L'efficacia dell'anidride carbonica per riattivare il microcircolo, combattere la cellulite e ridurre le adiposità localizzate.
La Carbossiterapia consiste nella somministrazione sottocutanea di anidride carbonica medicale ($CO_2$). Questo processo provoca un'immediata vasodilatazione e stimola il rilascio di ossigeno nei tessuti (effetto Bohr), migliorando drasticamente la circolazione sanguigna e il drenaggio linfatico.
Agisce sugli accumuli adiposi e sulla fibrosi, rendendo la pelle più omogenea e compatta.
Ideale per chi soffre di insufficienza venosa e linfatica, riducendo gonfiori e senso di pesantezza.
Stimola i fibroblasti a produrre nuovo collagene, migliorando l'elasticità cutanea.
A differenza di molti trattamenti estetici superficiali, la carbossiterapia agisce sulle cause strutturali degli inestetismi:
Una seduta dura circa 15-30 minuti. Attraverso un macchinario certificato, il gas viene insufflato tramite aghi piccolissimi. Il fastidio è temporaneo e legato al passaggio del gas. Per risultati stabili nel tempo, si consiglia un ciclo di 10-12 sedute con frequenza settimanale.
Durante l'insufflazione del gas si avverte una sensazione di pressione o crepitio sottocutaneo che dura pochi secondi per ogni punto di iniezione. Il fastidio è transitorio e scompare completamente entro 2-3 minuti. La maggior parte dei pazienti lo descrive come tollerabile e non richiede anestesia. Nelle zone più sensibili (interno coscia) il medico regola il flusso per minimizzare il disagio.
Un miglioramento della texture cutanea e della sensazione di leggerezza è percepibile già dopo 3-4 sedute. Per risultati strutturali e duraturi sulla cellulite, consigliamo un ciclo completo di 10-12 sedute con frequenza settimanale o bisettimanale. Successivamente, sedute di mantenimento mensili aiutano a consolidare i risultati nel tempo.
Assolutamente no. L'anidride carbonica medicale utilizzata è sterile e atossica. Si tratta dello stesso gas che il nostro corpo produce naturalmente come scarto metabolico e che viene eliminato attraverso la respirazione. Le quantità insufflate durante la seduta vengono riassorbite e smaltite dai polmoni nel giro di pochi minuti, senza alcun effetto sistemico.
Sì, è uno dei pochi trattamenti realmente efficaci per le occhiaie di origine vascolare (colorito bluastro-violaceo). La CO₂ migliora la microcircolazione nella zona perioculare, riducendo il ristagno venoso responsabile del colore scuro. Sono generalmente sufficienti 4-6 sedute dedicate. Non è invece indicata per le occhiaie da iperpigmentazione (marroni) o da perdita di volume (solco lacrimale).
Le controindicazioni sono limitate: insufficienza cardiaca o respiratoria grave, anemia severa, epilessia non controllata, infezioni cutanee nella zona da trattare e gravidanza. Non è indicata in pazienti con flebiti acute o trombosi venosa profonda in fase attiva. Durante la prima visita nel nostro studio a Cantù, il medico valuterà la tua storia clinica per confermare l'idoneità al trattamento.